17 giugno 2026, ore 21.30 - Piazza Francesco Baracca, Lugo (RA) >>
SOTTO DI ME IL VUOTO
Ha cercato di salvare quello che, nella tremenda disumanità della guerra, ci rende umani: la solidarietà, la sincerità, il rispetto per il nemico, la lealtà, il coraggio, la paura, l’intelligenza, l’allergia per la retorica e le bugie, la ricerca della verità.
La sua vita, le persone intorno a lui, la sua epoca, destano domande e pensieri che ci riguardano tutti.
Anche allora si parlava di una guerra lampo e risolutiva e invece arrivò una guerra di orrori e solitudini che nessuno avrebbe mai immaginato.
Questo mio lavoro è un piccolo contributo a un desiderio, vivace come il suo cavallino rampante: cercare di scegliere sempre la pace, proprio ascoltando la storia, le speranze, le illusioni di un ragazzo che, amando tanto la vita, si trovò come compagna la morte.
(Elena Bucci, 15 giugno 2026)










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