ideazione, drammaturgia, interpretazione e realizzazione
Elena Bucci, Angela Malfitano, Francesca Mazza, Marco Sgrosso
cura e drammaturgia del suono Franco Naddei
registrazioni Andrea Scardovi di DunaStudio
co-produzione Le belle bandiere / Tra un atto e l’altro
in collaborazione con Comune di Russi, Regione Emilia-Romagna

prima tappa: 1° agosto 2026 - Motonave Padus, Lido Po/Guastalla (RE)
Ci avventuriamo insieme in un viaggio dove si intrecciano parola, musica, suono, memoria, spirito dei luoghi, ispirandoci all’opera poetica di Masters, che ha affascinato tante generazioni, per creare una drammaturgia sonora che evoca le ombre di donne e uomini che vissero a Spoon River e che ora ci accompagnano altrove: in un bosco, sulle sponde di un fiume, attraverso una larga pianura. Forse ci ricordano altre ombre che non ci lasciano.
Con
questo progetto dal cuore ‘sonoro’, si inaugura una collaborazione
biennale tra le compagnie Le belle bandiere e Tra un atto e l’altro.
Confidando nel patrimonio comune di un percorso artistico e produttivo
che parte dalle stesse radici ed è sempre in evoluzione, ci avventuriamo
insieme in un viaggio creativo che pone al centro il rapporto tra
parola, musica, suono e spazio, intrecciando diversi linguaggi, a
partire dalla costruzione di una drammaturgia sonora per voci, parole e
musica ispirata all’opera poetica ‘Antologia di Spoon River’ di Edgar L.
Masters, testo che ha ispirato e affascinato tante generazioni.
Accanto
ai ritratti che hanno ispirato anche Fabrizio De André per l’album ‘Non
al denaro non all’amore né al cielo’, la nostra drammaturgia accoglierà
alcune dediche a figure particolarmente significative della nostra
storia recente. Il teatro si conferma luogo fisico ed emotivo della
memoria, nel quale il ricordo di chi ha vissuto prima di noi e insieme a
noi ritorna vivo e vicino.
Una prima fase del lavoro sarà dedicata
alla realizzazione di una produzione digitale audio che potrà abitare
biblioteche, musei, palazzi, parchi, giardini e altri spazi all’aperto o
al chiuso attraverso percorsi itineranti che non prevedono
necessariamente la presenza degli interpreti e ideatori del progetto.
Una
seconda fase si potrà tradurre in agili allestimenti che prevedono la
partecipazione dal vivo degli ideatori e interpreti ed eventuali
installazioni temporanee sia in teatri che in luoghi di particolare
interesse storico, politico, artistico e culturale.