LA GIOIA NEL PASSO

un progetto di laboratori e spettacoli dove teatro, musica, scrittura, video e ricerca storica si intrecciano per studiare il rapporto fra arte, memoria e libertà.
direzione artistica Elena Bucci con la collaborazione di Marco Sgrosso, Nicoletta Fabbri e la compagnia
a cura de Le belle bandiere con il sostegno di Regione Emilia-Romagna e Comune di Russi

Per fare un prato occorrono un trifoglio e un’ape / Un trifoglio e un’ape / E il sogno. / Il sogno può bastare / Se le api sono poche. (Emily Dickinson)

Questo progetto prosegue la linea ideale che la compagnia ha tracciato negli anni: connettere il patrimonio di cultura e memoria del passato con il presente, intrecciando teatro, letteratura, poesia, scrittura, musica, cinema, storia, arti, mestieri, culture e saperi per cercare nuove vicinanze, racconti, linguaggi. Non si tratta di un viaggio nella nostalgia, anche se in essa si nasconde una grande forza poetica: è una rivoluzione pacifica in tempi nei quali mercato e potere inducono a dimenticare per manipolare. Andiamo in cerca delle radici della libertà, della democrazia e della pace che abbiamo vissuto fino a questo momento. Lo scorso anno fui presa per mano e cominciai questo cammino. Mi fu chiesto di dare voce al documentario Ragazze per sempre di Giuseppe Masetti, di collaborare alla camminata del 25 aprile sul Senio da Mario Baldini, di raccontare, con il supporto di molte associazioni nominate sopra, la storia di Tosca, partigiana nata a Russi e vissuta a Roma. Da li nacque il progetto La città delle vite infinite. Ne sono nate esperienze potenti per me, per noi e per il numeroso pubblico che ci ha seguito. Ho sentito quanto fosse importante tornare a raccontare storie che crediamo di conoscere, ma delle quali, a volte, perdiamo la bellezza. Dalla forza di quel progetto si sono sviluppate ancora di più le vicinanze con persone e associazioni che credono, in modi diversi, negli stessi ideali, proprio come riuscirono a fare le nostre 21 madri costituenti che, con un solo sguardo, sapevano intendersi al volo e unirsi al di là delle differenze per portare a termine i progetti nei quali credevano.
Da quando abbiamo deciso di avere una sede nella terra dove sono nata abbiamo tracciato un progetto artistico e culturale che ha portato alla riapertura al pubblico di tanti spazi grazie al sostegno di cittadini e istituzioni, alla forza delle arti e al nostro lavoro: Palazzo San Giacomo, la ex Chiesa in Albis, l’ex Macello, il Teatro Comunale. Non abbiamo costruito un impero, non gestiamo nulla, ma portiamo con noi le meraviglie di questo viaggio e continuiamo ad aprire porte e spazi immaginari con la chiave del teatro: entriamo nel passato riportando a noi volti, emozioni, sentimenti, ideali. Entriamo nel futuro con la gioia nel passo di chi spera.

Con la vicinanza di Altr’E20, ANPI Sezione di Russi, Associazione culturale La Grama, Associazione Primola Cotignola, Centro Porta Nova, Centro Studi Nediza di San Pietro al Natisone, CGIL-SPI, CGIL Coordinamento Donne Russi, Duna Studio, Istituto Storico della Resistenza e dell’Età contemporanea di Ravenna e provincia, Laboratorio Teatrale Permanente Le belle bandiere, Laboratorio Teatrale di Giulia Torelli, Monofilm Rimini, Pro Loco Russi e altre persone ed associazioni in via di definizione.


 
2 settembre 2026 ore 21.00, Cortile Sala Nomadea, via Giordano Bruno 24, Russi (RA)
Presentazione del progetto, letture e uno spazio per domande e riflessioni

5 novembre 2026 ore 20.45, Teatro Comunale di Russi (RA), ingresso gratuito
LA GIOIA NEL PASSO - uno spettacolo
un racconto in musica intorno al cammino che ha portato le donne al voto
testo, regia e interpretazione Elena Bucci - collaborazione drammaturgica Giuseppe Masetti - musiche dal vivo al pianoforte e fisarmonica Christian Ravaglioli - drammaturgia sonora Raffaele Bassetti - luci Max Mugnai - video Stefano Bisulli - assistenza al progetto Nicoletta Fabbri 
produzione Le belle bandiere - con il contributo del Comune di Russi tramite il progetto "Donne, voto e diritti: memoria e cittadinanza dalla Resistenza alla Repubblica", finanziato dall'Avviso a sostegno di progetti e iniziative di valorizzazione e divulgazione della memoria e della storia del Novecento in Emilia Romagna (art. 4, L.R. 3/2016) - Anno 2026

Cerco nei movimenti della grande storia e negli ultimi decenni di vicende italiane, gli straordinari percorsi di alcune donne che, fra guerre, dittature e cambiamenti epocali, hanno aperto la via ad una sempre maggiore libertà di scelta, contribuendo alla conquista del diritto al voto per tutti, alla creazione della Costituzione italiana, al passaggio da monarchia a repubblica. Le vite, le azioni e le riflessioni di molte donne - per questioni storiche, sociali, politiche e di costume - sono rimaste spesso in ombra e chiedono di essere raccontate. Con la gioia nel passo, sono state capaci di reagire ai pregiudizi maschili e di dialogare tra loro superando le differenze di censo, ideologia, religione, cultura e provenienza, per creare proposte innovative che portavano alla luce aspirazioni, desideri e soluzioni che hanno l’aspetto di una pacifica, ma ferma rivoluzione dei costumi e del modo di pensare. Dopo anni di sottomissione, silenzio e cura, le donne riuscirono a delineare le necessità di una società in evoluzione, intuendo problematiche che sono tutt’ora al centro dei dibattiti sociali, culturali e politici. Questo processo si inscrive nel corso di quel profondo cambiamento del paesaggio, della società, dell'economia che ha lacerato la continuità con il passato favorendo libertà ed emancipazione, ma generando anche una dolorosa perdita di saperi e memoria. Mi domando come mai, nonostante siano passati pochi decenni dall’acquisizione del diritto al voto, ci sono donne e uomini che oggi non votano. Quando e perché si è incrinata la fiducia nella politica, nella democrazia, nell’ideale di una progressiva evoluzione verso pace, giustizia e libertà?

Una prima fase del lavoro è stata presentata nella Sala del Consiglio Comunale di Palazzo Marino a Milano il 10 giugno 2026, evento promosso dalla Presidenza del Consiglio del Comune di Milano, nell’ambito del progetto "Stanze" di Alberica Archinto.
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11 e 12 febbraio 2027 ore 20.45, Teatro Comunale di Russi (RA), ingresso gratuito
LA NOTTE E IL FUOCO - una prova aperta

- il laboratorio -
La gioia nel passo è quella di chi trova in sé, nelle lotte e nelle conquiste di chi ci ha preceduto e nella collaborazione con gli altri, la forza per reagire alle dittature, alle repressioni, alle guerre, alle ferite inflitte al pianeta da un’economia che incrementa la povertà di molti e la ricchezza di pochi, una progressiva perdita della qualità del lavoro e della vita, un furto del tempo. Ci proponiamo di dare voce a chi ha difeso la libertà e la democrazia in passato e a chi sta lottando ora. Le azioni e il pensiero delle donne, rimasti spesso in ombra e ora di nuovo oscurati da nuove tirannie, avranno particolare rilievo. Vorremmo creare occasioni di conoscenza e comunicazione tra persone, diverse generazioni e culture, associazioni, gruppi. Mettiamo al centro la riflessione intorno ai recenti cambiamenti di luoghi, relazioni, paesaggi. Cerchiamo strategie di costruttiva resistenza per creare nuovi ritratti di luoghi e persone, un racconto del presente, altre politiche, economie e società, altre modalità di reazione alle solitudini contemporanee. Allo stesso tempo manteniamo stretto il legame con il patrimonio di arte, letteratura, cultura, errori e saggezze lasciatoci da chi è vissuto prima di noi. Questo processo di conoscenza, trasmissione e condivisione sarà filtrato attraverso l’apprendimento e la pratica del linguaggio artistico, che prevede che ognuno possa entrare in relazione con il suo particolare talento, svilupparlo e metterlo in relazione con quello degli altri attraverso scrittura, teatro, musica, cinema, storia. Con gioia nel passo.

- iscrizioni e calendario -
La prima parte del laboratorio, con prova aperta in febbraio, sarà riservata ad artiste e artisti che hanno collaborato ai progetti precedenti, mentre una seconda parte sarà riservata a tutti gli interessati, con incontri a partire da aprile 2027. Il calendario è in via di definizione. Chi fosse interessato può iscriversi alla prima parte come uditore. Si può partecipare ai laboratori anche senza prendere parte a prove aperte. Le iscrizioni si registrano scrivendo all’indirizzo info@lebellebandiere.it

- informazioni -
Le belle bandiere: info@lebellebandiere.it – tel. 393 9535376 – lebellebandiere.it
Comune di Russi: cultura@comune.russi.ra.it – tel. 0544 587641 – comune.russi.ra.it
ingresso gratuito