Itc

Il 18 gennaio avevamo un compito difficile: ritrovare Nella lingua e nella spada, ispirato alla vita e alle opere di Oriana Fallaci e Alekos Panagulis con le musiche originali di Luigi Ceccarelli, ma senza la presenza di Luigi e dei musicisti. Erano ancora vive le sensazioni del debutto a Napoli Teatro Festival e a Ravenna Festival, il ricordo dell’accoglienza entusiasta del pubblico. Avremmo ritrovato le domande brucianti, la storia, le emozioni, il ritmo, il suono? Sarei riuscita, da sola, ad evocare le molte presenze e le molte anime di questo melologo?

Il lavoro sapiente di Luigi Ceccarelli, la creatività telepatica di Raffaele Bassetti, la sensibilità spaziale e visiva di Loredana Oddone, la dedizione di Nicoletta Fabbri, mi hanno aiutata a creare uno spettacolo nuovo al quale il numeroso e vivacissimo pubblico dell’ITC di San Lazzaro ha reagito con passione partecipando compatto anche al bell’incontro finale.

Abbiamo potuto provare nel Teatro Comunale di Russi che ci sostiene e nello spazio dell’ITC, avendo così tutto il tempo di trasformare il lavoro.
Nicola e tutto il gruppo del Teatro dell’Argine sono stati i primi a volere questo spettacolo e ci hanno sostenuto in ogni passaggio con cura, generosità, comprensione ed un’impeccabile qualità dell’accoglienza. Abbiamo scambiato pensieri, sogni, desideri, ci siamo confrontati sulle difficoltà sempre mutevoli del nostro lavoro, che però evaporano come nebbia quando ci si trova davanti alla forza del teatro e degli incontri. Ancora una volta ho il piacere di dire grazie.

18 gennaio 2020, ITC Teatro, San Lazzaro di Savena (BO)