nota bio


Regista, attrice, autrice, si è formata nel Teatro di Leo di Leo de Berardinis partecipando a tutti gli spettacoli: Re Lear, Amleto, Tempesta, Macbeth, Delirio, I giganti della montagna, Novecento e Mille, Quintett, Metamorfosi, L’impero della ghisa, Il ritorno di Scaramouche, King Lear n.1, Lear Opera. Ha fondato con Marco Sgrosso la compagnia Le Belle Bandiere con sede a Bologna e a Russi di Romagna, dove crea spettacoli che circuitano su tutto il territorio nazionale e all’estero, rassegne, un Laboratorio di teatro permanente e progetti per la comunicazione tra le arti (La città del sonno, Sonhos, Smemorantide), la diffusione del teatro, la formazione e il recupero di spazi abbandonati attraverso azioni teatrali, contribuendo alla riapertura del Teatro Comunale, di chiese, palazzi e luoghi di lavoro dismessi. Le linee poetiche della compagnia spaziano dalla creazione di scritture originali all'indagine sulla drammaturgia contemporanea, da percorsi di rilettura di testi classici a progetti per la commistione dei diversi codici artistici e il confronto con studiosi e scienziati. Uno stabile e aperto di attori, musicisti, tecnici e collaboratori garantisce sia l’approfondimento dei progetti che la possibilità di avere un repertorio, secondo una pratica duttile sospesa tra commedia dell’arte e presente. La compagnia ha solidi rapporti con enti pubblici e privati che ne sostengono la progettualità. La sua natura nomade si propone di realizzare progetti di ampio respiro sia nelle città che in luoghi marginali, nel confronto tra pubblici di diverse estrazioni, culture ed etnie.
Fra i riconoscimenti si ricordano il Premio Ubu 2016 come migliore attrice per diversi spettacoli da lei creati, il Premio Eleonora Duse 2016, il Premio Ubu 2000 per Riccardo III e Le regine di Morganti, il Premio ETI Olimpici del Teatro 2007 per Le smanie per la villeggiatura di C. Goldoni, il Premio Hystrio Altre Muse 2007 per l’attività della Compagnia, che si aggiudica anche il Premio Viviani Città di Benevento, il Premio Scenari Pagani. Ha lavorato tra gli altri con Mario Martone (Edipo a Colono, Teatro di Roma), Claudio Morganti (Riccardo III, Le regine - Teatro di Roma, Biennale di Venezia - e il recente Recita dell’attore Vecchiatto di Celati), Valter Malosti (Il giardino dei ciliegi, Teatro Stabile di Torino).
Cura regia, scene e costumi di spettacoli nei quali è spesso in scena - come Macbeth di Shakespeare, Hedda Gabler di Ibsen, La locandiera di Goldoni (al Teatro Nazionale di Pechino nel 2015), Antigone di Sofocle, Svenimenti da A. Cechov, La canzone di Giasone e Medea, Le relazioni pericolose da Laclos - tutti prodotti con il CTB Centro Teatrale Bresciano - Prima della pensione (Emilia Romagna Teatro Fondazione), Santa Giovanna dei Macelli di Brecht (Metastasio di Prato). È autrice di drammaturgie originali come Non sentire il male - dedicato a Eleonora Duse (a Mosca nel 2015, registrato per Radio3, Rai2 e presentato al Museo Duse della Fondazione Cini di Venezia), Barnum - Autobiografie di ignoti (musiche di Dimitri Sillato), Regina la paura (Mercadante di Napoli), Corale numero uno (Festival delle Colline Torinesi), Bimba - inseguendo Laura Betti (con ATER), Vite altrove e Di terra e d’oro (prodotti entrambi per Radio3Rai), Colloqui con la cattiva dea 1914-2014 (musiche di Simone Zanchini, Ravenna Festival), In canto e in veglia (I teatri del Sacro 2013), Shakespeare in solo, La paura (Astiteatro, registrato per Radio3), Juana de la Cruz o le insidie della fede (musiche di Andrea Agostini, Ravenna Festival), Bambini (con Davide Reviati, Claudio Ballestracci, Rose Selavy, L’Arboreto di Mondaino, Festival di Santarcangelo 2003), Chopin, Sand e l’isola (al piano Joanna Trzeciak, produzione ERF Emilia Romagna Festival), Canti per elefanti, Quando a morire è musica e donna (La Fenice di Venezia), Naufraghi dal bar Calypso (Sagra Musicale Malatestiana, Serra Teatro).
Con Marco Sgrosso dirige e cura scene, costumi e interpreta L'amante di Pinter e mettono in scena Mythos, dall’Orestea e Tartufo di Molière con un cast di giovani attori (sempre con CTB), Gli occhi dei matti, da L'Idiota di Dostoevskj, Le relazioni pericolose, da Laclos, Cavalieri erranti, da Cervantes, (Amat e Teatro Sanzio di Urbino), La pazzia di Isabella - vita e morte dei Comici Gelosi (consulenza drammaturgica del professore Gerardo Guccini e sostegno del Centro di Promozione Teatrale La Soffitta di Bologna), Delirio a due (con Fondazione Teatro Piemonte Europa), La morte e la fanciulla di A. Dorfman, Una passione. Ridere così tanto - Musica e teatro nei luoghi dell’Olocausto (musiche di Dimitri Sillato e Felice del Gaudio, con ERT Emilia Romagna Teatro Fondazione), Macbeth duo. La vita è un’ombra - una lettura in musica (musiche di Dimitri Sillato) e con la compagnia Diablogues, realizzano, nel corso di un importante progetto di rilettura dei classici Il berretto a sonagli, Anfitrione, il mercante di Venezia, Le smanie per la villeggiatura.
Realizza a Bologna con altri artisti Molti pensieri vogliono restare comete, dedicato a Leo de Berardinis.
Collabora con Radio3 per la realizzazione di sue scritture e di progetti speciali come E non potrete dimenticarmi mai più, dedicato ad A. Artaud con Sandro Lombardi e Roberto Latini. Partecipa a progetti particolari come Guerra e pace di Lombardi-Tiezzi e Focus Jelinek curato da Elena Di Gioia. Collabora come attrice con Mario Giorgi autore e regista di Koppia ed è autrice e regista con Ivano Marescotti (Bagnacaval, Il migliore dei mondi possibili), Maurizio Cardillo (La deriva) e con Guido Leotta e il gruppo musicale Faxtet.
Per il teatro musicale cura regie per Ravenna Festival, collaborando con Nevio Spadoni e Luigi Ceccarelli: da Galla Placidia, Francesca da Rimini e Teresa e Byron (questi ultimi con Chiara Muti), Le apocalissi (con la partecipazione di Massimo Cacciari), fino al più recente Folia shakespeariana (ancora insieme a Chiara Muti). È voce recitante in Tenebrae di Adriano Guarnieri (regia di Cristina Muti).
È stata la prima interprete italiana di Medea di Benda, direzione di Manlio Benzi per il quale realizza anche Tempesta di Sibelius e Sogno di una notte di mezz'estate di Mendelssohn. Per ERF Emilia Romagna Festival è attrice nel concerto La chanson de Bilitis in ‘Omaggio a Claude Debussy’ e in Lectura Dantis (musiche di Roberto Ciammarughi). Presenta la lettura della Divina Commedia nell’ambito dell’International Art Festival ‘Garden of Geniuses’ Leo Tolstoy Museum-Estate, Yasnaya Polyana, Russia. 
Ha lavorato in cinema tra gli altri con Pappi Corsicato (La voce umana di J.Cocteau), Tonino de Bernardi (Lei, Accoltellati), Luca Guadagnino (A bigger splash), Michele Sordillo (Acquario), Raul Ruiz (Il viaggio clandestino), Massimiliano Valli e Luisa Pretolani (Tizca, Berbablù), lo scrittore Mario Giorgi e Michele Fasano (Koppia).
Crea progetti di alta formazione presso scuole, accademie e altri enti (Accademia Nico Pepe di Udine, Civica Paolo Grassi di Milano, Scuola del Teatro Stabile di Torino, Napoli Teatro Festival) e cura progetti speciali di trasmissione dell’arte teatrale, dalla creazione del gruppo Smemorantes, alla partecipazione al progetto Scena Solidale nelle terre emiliane del terremoto (Emilia Romagna Teatro Fondazione), alla creazione di un evento per ‘I cantieri dell’immaginario’, progetto per la città dell’Aquila, al laboratorio spettacolo ‘Il mare suona’ realizzato per Napoli Teatro Festival Italia, e molti altri.

Premi
2000 premio UBU come migliore attrice per gli spettacoli Le regine e Riccardo III di Claudio Morganti
tre volte finalista, per Il ritorno di Scaramouche, King Lear n.1 e Lear Opera di Leo de Berardinis
2006 compagnia Teatro di Leo per Il ritorno di Scaramouche premio Viviani - Festival di Benevento direzione Ruggero Cappuccio
2007 compagnia Le Belle Bandiere premio Hystrio Altre muse per la sua attività
2007 spettacolo Le smanie per la villeggiatura regia e interpretazione Elena Bucci, Marco Sgrosso, Stefano Randisi, Enzo Vetrano premio Eti Olimpici del Teatro - migliore spettacolo di prosa
2008 compagnia Le Belle Bandiere premio Scenari Pagani
2012 premio Lions Club Melvin Jones Fellow
2012 premio Walter Chiari
2015 spettacolo Svenimenti finalista al premio Hystrio Twister
2016 premio Eleonora Duse, assegnato all’attrice di teatro che si è distinta particolarmente nella stagione di prosa
2016 premio Ubu come migliore attrice per gli spettacoli La locandiera, La canzone di Giasone e Medea, Macbeth duo, Bimba - inseguendo Laura Betti

In Romagna
2006 premio Hesperia - Meldola di Forlì
2007 premio Confesercenti - Città di Ravenna per il teatro
2008 premio Città di Imola per il teatro
2011 premio Città di Russi per il teatro Artoran a Ross