ELEONORA DUSE. COMMIATO

regia e montaggio: Massimiliano Valli
sceneggiatura: Walter Pretolani
interprete: Elena Bucci

produzione: VACA - Italia
durata: 30 minuti
fuori concorso al Bellaria film festival 2002

“Poi la vidi disfatta, nel letto dell’albergo di Pittsburgh, mentre invocava: - Acqua, acqua -. E il suo corpo venne calato sulla strada col montacarichi” (Memo Benassi).
“Non ci stancheremo mai di ripetere che, a differenza di quasi tutti gli altri grandi attori, la storia della Duse fu essenzialmente quella di uno spirito irrequieto, in perpetua, insaziata ricerca di un introvabile appagamento” (Silvio d’Amico).
“È una tragedia che si svolge; una immensa figura tragica è davanti a noi” (idem).

Il film (oratorio) sceglie il luogo: il montacarichi di Pittsburgh; il tema: la ricapitolazione delle pulsioni di una vita; la tragedia: la fine affidata alla forza e alla sensibilità di una sola attrice.

... Elena Bucci compie un terrificante lavoro di identificazione e metamorfosi sul/col viso della grande diva. Un lungo monologo sulla vita, sull’arte e sulla morte della Duse, fotografato in modo eccellente (anche considerato il fatto che, all’apparenza, non è supportato da luci che non siano quelle ‘in scena’) e recitato, ripeto, in modo assolutamente perfetto e struggente. Si può arrivare a credere che queste siano state davvero le ultime parole dell’attrice e che quello sia il suo corpo, squassato dalla malattia... (Alessandro Boriani, cinemaindipendente.it)